Nobel per la pace

Il premio Nobel per la pace è stato assegnato all’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) e al suo direttore, l’egiziano Mohamed ElBaradei. L’Aiea è un’agenzia delle Nazioni Unite fondata nel 1957 e ha sede a Vienna.
La motivazione del comitato che assegna il Nobel per la pace ha giustificato il riconoscimento all’Aiea e a ElBaradei sottolineando «i loro sforzi per impedire che l’energia nucleare venga usata per scopi militari e per assicurare che l’energia nucleare venga usata per scopi pacifici nel modo più sicuro possibile. In un’epoca in cui la minaccia delle armi atomiche è tornata a farsi pressante, questo pericolo deve essere affrontato attraverso la più ampia collaborazione internazionale», si legge nella motivazione, «un principio che oggi trova la sua più chiara espressione nel lavoro dell’Aiea e del suo direttore generale»». Quest’anno cade il 60mo anniversario delle bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki e l’Aiea e il suo direttore erano i grandi favoriti per l’assegnazione. Il premio, dotato di 1,1 milioni di euro, sarà consegnato in una cerimonia a Oslo il prossimo 10 dicembre. L’Aiea ed ElBaradei si erano opposti alla guerra in Iraq nel 2003 asserendo che non c’erano prove di un programma atomico militare del regime di Saddam Hussein. Per questo si erano scontrari aspramente con l’amministrazione americana di George W. Bush, che ha fatto il possibile per non rinnovare il mandato all’egiziano. Invece quest’anno ElBaradei è stato rieletto a capo dell’agenzia per altri quattro anni. Recentemente l’Aiea ha denunciato la Corea del nord e l’Iran per i loro tentativi di utilizzare le centrali nucleri anche per scopi militari. È la nona volta che il Nobel per la pace viene assegnato alle Nazioni Unite o a una delle sue agenzie.

Nobel per la Letteratura

Il drammaturgo inglese Harold Pinter ha vinto il Nobel per la letteratura 2005. «Nelle sue commedie» si legge nelle motivazioni pubblicate sul sito web dell’Accademia di Svezia, «Pinter rivela il baratro che si nasconde sotto le chiacchiere di tutti i giorni e si fa strada nelle stanze più segrete dell’oppressione».
Figlio di un sarto ebreo, il nuovo Nobel è uno dei più famosi drammaturghi inglesi per opere come «The Birthday Party» e «The Caretaker». Il suo stile scarno, pieno di silenzi, ha dato vita all’aggettivo «pintoresco». Lo scrittore è anche famoso per le sue campagne a difesa dei diritti umani e per le sceneggiature televisive e cinematografiche, compresa quella del film del 1981 «L’amante del tenente francese» tratto dal libro di John Fowles. Tre giorni fa Pinter ha compiuto 75 anni e, per l’occasione, ha preparato un nuovo testo, «Voices», presentato alla radio britannica. Il lavoro prende ancora una volta posizione in maniera radicale per la pace e vorrebbe mostrare, secondo lo stesso autore, «la durezza impietosa dell’infernale condizione che stanno vivendo tutti gli uomini, in Occidente come in altre parti del mondo, per colpa di un potere dissennato».

Nobel per l’Economia

All’israelo-americano Robert J. Aumann (75 anni) e allo statunitense Thomas C. Schelling (84 anni) è stato assegnato il premio Nobel dell’Economia 2005. Il premio, ha spiegato l’Accademia reale svedese delle scienze, è stato assegnato ai due studiosi per la loro teoria della «decisione interattiva», un ramo della più nota Teoria dei giochi.

Nobel per la Chimica

Il premio Nobel per la chimica è stato assegnato dall’Accademia reale svedese delle scienze al francese Yves Chauvin e agli statunitensi Robert H. Grubbs (63) e Richard R. Schrock (60). Il premio è stato assegnato per i loro studi sul metodo della metatesi (scambio di posto) nella sintesi organica. Le loro scoperte sulla metatesi si focalizzano su come i legami chimici si creano e si spezzano tra gli atomi di carbonio. Il processo della metatesi viene usato «ogni giorno nell’industria chimica», si legge nella motivazione del premio, «in modo particolare nello sviluppo dei farmaci e nei materiali plastici avanzati». Si tratta di una reazione fondamentale nella chimica organica perché tutta la vita sulla Terra si basa sui composti a base di carbonio. Avere compreso tutti i meccanismi della reazione di metatesi ha aperto la strada alla possibilità di produrre artificialmente in laboratorio i composti di carbonio.

Nobel per la Fisica

Roy J. Glauber, John L. Hall, americani, e Theodor W. Haensch, t sono gli scienziati scelti quest’anno dall’Accademia di Svezia per ricevere il premio Nobel della fisica. Glauber è stato premiato per il contribuito alla «teoria quantica della coerenza ottica», e gli altri due ricercatori per l’apporto dato allo sviluppo della «spettroscopia di precisione al laser». Conoscenze che hanno permesso di studiare le costanti della natura, di mettere a punto orologi ad altissima precisione e di dare un forte impulso alla tecnologia GPS (global positioning system).

Nobel per la Medicina

A ritirare il premio dalle mani di re Gustavo il 10 dicembre, anniversario della morte di Alfred Nobel, saranno due ricercatori australiani ben noti non solo al mondo scientifico ma anche al di fuori della ristretta cerchia degli addetti ai lavori, se non per il loro nome almeno per la loro scoperta. I patologi australiani Berry Marshall, 54 anni, e J. Robin Warren (68 anni), entrambi australiani, riceveranno il nobel per la rivoluzionaria scoperta dell’origine infettiva di gran parte dei casi di gastrite e di ulcera gastrica. In particolare hanno appurato che a essere responsabile di queste due patologie è un batterio, l’ Helicobacter pylori. Nel 1982, quando l’H. pylori è stato scoperto dai due patologi australiani, lo stress e lo stile di vita erano ritenuti i principali responsabili dell’ulcera peptica. Adesso è dimostrato che proprio il batterio causa oltre il 90% delle ulcere duodenali e più dell’80% di quelle gastriche. «Grazie a questa scoperta – viene sottolineato nella motivazione del premio- l’ulcera peptica non è più una malattia cronica e invalidante, ma curabile con brevi cicli di antibiotici e inibitori della secrezione acida».

fonte: http://www.corriere.it

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